Oggi vi parlo di uno dei miei piatti preferiti: uno di
quelli che mangerei ogni giorno, più volte al giorno e anche di notte.
La mia merenda prediletta, da bambina, consisteva in una
bella fetta spessa di pane cotto a legna su cui veniva letteralmente strofinato
dalle mani amorevoli di nonne e nonni un
grosso pomodoro gonfio di succo… un giro d’olio, sale, pepe e qualche goccia di
aceto completavano il tutto. E io me ne stavo seduta sul piano della cucina ad
osservare rapita l’assemblaggio di qualcosa che per me aveva il sapore più
formidabile che si potesse concepire! Me lo portavo in giardino e lo custodivo
gelosamente da sguardi (e assaggi!) indiscreti, gustandone voracemente ogni
morso.
Ora avrete capito da dove nasce il mio sfrenato amore per
la Pappa col pomodoro, vera ossessione culinaria, vero piatto feticcio! Uno dei
piatti che più amo preparare e che riesce sempre, con grande apprezzamento da
parte dei commensali.
Questa ricetta non
proviene da nessun libro, bensì è frutto di lunghe elucubrazioni, prove,
assaggi, modifiche… Viene dalla bambina golosa di pane e pomodoro, che ha
cercato di riportare in questo piatto il sapore genuino, semplice e perfetto
delle sue merende.
Ingredienti
15 grossi pomodori perini maturi e succosi
qualche pomodoro ciliegino
1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
1 pagnotta toscana (NON SALATA), cotta a legna e rafferma
da 1 kg
sale marino
pepe nero
olio extravergine d’oliva
2 spicchi d’aglio
3 peperoncini piccoli, freschi
abbondanti basilico e origano fresco
PREPARATE IL PANE: privatelo della crosta e riducetelo a
pezzetti non troppo piccoli (fatelo con le mani, non con il coltello, per
ottenere bocconi di dimensioni irregolari e diversi tra loro).
PREPARATE I POMODORI:
lavateli, incideteli a croce e tuffateli nell’acqua bollente finché non
vedrete la pelle staccarsi leggermente (meno di un minuto); trasferiteli in una
ciotola di acqua fredda e ghiaccio, poi spellateli e tagliateli a dadolini.
Tenete da parte la pentola di acqua calda in cui li avete sbollentati.
PREPARATE IL FONDO e CUOCETE LA PAPPA: in una pentola
capiente fate scaldare l’olio (piuttosto abbondante) con i peperoncini
affettati e gli spicchi d’aglio spellati, tagliati a metà e privati del germe
interno. Quando saranno dorati (attenzione a non far bruciare l’aglio!) unite
in pentola i pomodori e qualche mestolo di acqua bollente. Fate cuocere giusto
5 minuti, poi unite il pane, una parte del basilico e dell’origano fresco, il
concentrato di pomodoro, il sale e il pepe. Cuocete a fuoco medio-basso,
aggiungendo acqua se necessario ma facendo attenzione a non rendere la pappa
troppo liquida. Lasciate sobbollire dolcemente per un quarto d’ora/20 minuti.
SUGGERIMENTI:
- La parola d’ordine è ABBONDARE! Calcate la mano
con l’olio, con il sale, con il pepe, con le erbe! È sì un piatto povero, ma pieno
di gusto e di profumi.
- Unire i ciliegini darà una nota dolciastra molto piacevole alla
vostra pappa.
- Il concentrato serve per dare una sferzata al
sapore e al colore della pappa, l’importante è sceglierlo di ottima qualità!